giovedì 17 febbraio 2011

la rivincita delle scatole, the white_box

chiudete gli occhi e pensate ad una scatola.

bene, se anche voi state pensando ad una marrone di cartone... tranquilli, non siamo tutti dotati di una fantasia limitata, è solo colpa della nostra mente, sempre ancorata a preconcetti.
è da sempre considerata un qualcosa di superfluo, eliminabile il prima possibile per arrivare a cosa custodisce, un mezzo per un unico fine: quello che contengono.
da tempo oggetto di maltrattamenti, ombra del suo contenuto, ma per una volta mi piace ribaltare questo concetto e mettermi dalla sua parte, immaginandola protagonista di qualcosa.
tutto questo è accaduto al Nouvelles Musiques di Montréal attraverso un'installazione che consentirà ai musicisti di sperimentare sempre di più i processi di interazione uomo/macchina.
the white_box

domenica 6 febbraio 2011

interview match, duelli tra gentiluomini

un tempo si sfidavano per l'onore e per il rispetto, parole che potrebbero suonare strane in una società dominata dal denaro e dal suo potere di quantificazione.
le armi da usare erano determinate in base all'offesa ricevuta, raccogliendo il guanto della sfida.
non c'era posto per i vili.
tutto avveniva all'alba, in un luogo lontano dalla città, appunto per ricreare un'atmosfera solenne e purificatoria.
oggi le armi sono cambiate ma non l'obiettivo: avere soddisfazione.

giovedì 3 febbraio 2011

superenhanced, interrogatorio di polizia

il fumo di sigaretta riempie tutta la stanza mentre la una luce fortissima ti acceca.
sai d'essere innocente ma loro non sono dello stesso avviso. non ti danno tregua, riempiendoti di domande continue a cui cerchi d'arrampicarti. 
loro non se la bevono.
la tua camicia è sempre più sudata.
il caffè nella tazza è freddo e tu sai che tra poco, se non confessi, loro passeranno alle maniere forti.
uno dei due agenti s'è già sfilato la giacca e comincia ad arrotolarsi le maniche della camicia. 
hai poco tempo.

lunedì 31 gennaio 2011

like page by facebook generation

mi piace tanto piacere alla gente, vedere i like sotto e così, diventare sempre più popolare.
ho così tanti amici che quando cammino per il paese sono sempre con la mano alzata per salutare tutti.
cosa importa se poi loro (i miei amici) sono più di 650 e non conoscono nulla di me; credo che forse non conoscano nemmeno il mio nome ed i miei interessi. forse c'ho parlato 5 minuti in tutta la mia vita, ma io, li considero comunque mie amici.
cosa importa se poi non so con chi confidarmi? ho il mio blog in cui posso tranquillamente sfogarmi.
pleaselike.com

mercoledì 26 gennaio 2011

Personas, come smontare Google

una delle cose più belle di un giocattolo è, secondo me, smontarlo.
vedere i suoi ingranaggi rappresenta un bel modo per capire come realmente funziona, analizzando quali potrebbero essere i suoi limiti e perfino i suoi punti di forza. fa niente se poi abbiamo difficoltà nel rimetterlo a posto, perdendo un intero pomeriggio con risultati fallimentari.
proprio per questo mi sono armato di cacciavite e pinza per cercare di smontare il nostro amato big G, spinto da una semplice domanda: cosa pensa internet di noi?
per la prima volta sono riuscito a vederne gli ingranaggi, analizzando i suoi meccanismi e perfino i suoi limiti.
l'esperimento in questione è orientato a dimostrare come si dia troppo spazio a google nelle ricerche personali, con evidenti lacune che attualmente non è in grado di colmare.
sarà forse l'alba di un nuovo settore: il personal CEO?
personas.media.mit